Alessandro è un artista che ha alle spalle una solida esperienza musicale e creativa che merita rispetto da B-boy è cantante dei Plinio Fernando, da artista di strada a Natur’Ale (Spontaneus Voice) come ama definirsi. Da qualche anno è impegnato in una ricerca musicale originale con il solo utilizzo della voce. La sua poetica è una ricerca solitaria e intimista che prende dalla natura l’ispirazione per suono e ritmo. Il suo modo di proporsi, a volte spiazzante, mai banale, risulta interessante e divertente allo stesso tempo. Un ottimo esempio di come è possibile comunicare con il mondo senza dover comporre frasi a tutti i costi. Anzi ci spinge a comprendere che le sensazioni nascono senza parole e a volte le parole, filtrandole, le re-interpretano. Ecco un esempio di come si possa comunicare ascoltando in silenzio, con gesti e vocalizzi e questo modo di dire è prorompente, pieno di significato. Ascoltandolo si ha difficoltà nel comprendere immediatamente il messaggio, perché decodifica i canoni a cui normalmente siamo abituati. Questo rappresenta anche la sua forza poiché induce a riflettere. Nell’ascoltarlo non bisogna aspettarsi ridondanze o esuberanze. Il suo agire rispettoso non è mai invasivo, ogni suo intervento è in punta di piedi, prende confidenza con il mondo circostante e diventa coinvolgente poco alla volta. Con naturalezza Alessandro comunica al mondo l’energia che la natura concede e di cui siamo portatori ignari e irriconoscenti. Terminata, da poco, la sua esperienza con i Plinio Fernando, ha attivato collaborazioni con vari musicisti. Da un anno e mezzo collabora con McLuc Culture agli eventi culturali e ai laboratori di mclucstudio. Per mclucstudio conduce il laboratorio di Spontaneus Voice.